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Per non dimenticare Sara Scazzi. QUANDO LA STORIA VERA È FILM AL CINEMA L’inquadratura che abbraccia

                                     RIPROPOSTA 09/09/2012, 17:15

 

 

Per non dimenticare Sara Scazzi
QUANDO LA STORIA VERA
È FILM AL CINEMA
L’inquadratura che abbraccia

a cura Hedda Cacchioni
 

Il cinema considerata la settima arte  ha una ricca sorgente da sfruttare, il dramma reality da tradurre in un film.
Scegliere il genere in cui collocare la storia di una quindicenne pugliese  curarsi di mantenere l’ordine della moda corrente nella scelta dei primi piani, mentre l’assassino strangolava la biondina di Avetrana.
Il luogo sicuramente una casa: Villa Misseri.
Un testo modellato attorno agli attori modificato nella struttura per agire sul pubblico mantenendo la fedeltà della storia vera.
La scena in cui la magrolina viene gettata nel pozzo può essere ripresa a rallentatore per migliorare l’impatto scenico.
L’inquadratura può abbracciare il corpo della ragazza col suo assassino in un campo totale, oppure riprendere la figura intera dell’assassino, avvolto da una penombra, quasi ci voglia dire: < sono un essere umano anche io!>.
In concomitanza col tonfo dell’esile corpo di donna acerba l’inquadratura deve avere l’effetto flan e illuminarci sullo stato d’animo del personaggio che non si crede “bestia” piuttosto  una vittima sconvolta dalla rabbia dettata dall’oscura malattia chiamata “invidia per la gioventù”.

Un film dedicato ad un pubblico adulto, sia per le scene di violenza, sia per il dialetto, un pubblico che non vuole spettacolarità, ma solo fatti, gli eventi degli ultimi momenti della breve vita di un’adolescente.
Il turismo misseriano farà da cornice ad una tragedia che diventa “farsa” in un montaggio senza futuro di una ragazza uscita di casa nelle cittadina di Avetrana (Taranto) il 26 agosto 2010 alle ore 14,30. 
Sarah Scazzi, mai più rientrata.

 


 Fonte
Roma 9 settembre 2012 dalla ''pagine  cancellate di Arte e d'intorni'' del Mantova 30 ottobre 2010 ore 18,59 per...  non dimenticare Sara Scazzi una giovane donna

 

**Per Mamma Scazzi
 Il muro dovrà scalare
 tutto ciò che lascerà non smetterà di amare!
 Non deve dimenticare
 qual è stato il Suo male…
 amare chi avrebbe dovuto odiare .
(cit. artestramba)

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