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Il divorzio dei papà piangenti, l'appello del signor Alpigiano. Riflessione su Stefano Carmignani

 

 

 

                                        pazzino                            

 

 

 

I papà che piangono 
 l'appello del signor Alpigiano.
Riflessione su Stefano Carmignani


a cura H.Edda Cacchioni 
Scrittrice Editor Counselor
Artista Atleta

 

 

RIPROPOSTA 10.10.2010

 

Nel 1970 è entrata in vigore la legge per il divorzio, le modifiche apportate nel tempo, riguardano diversi ambiti, tra cui il desiderio dell'uomo di paternità responsabile e volontà di occuparsi dei figli.
La Costituzione riconosce l'importanza della famiglia. L'Art.29 della Cost. dichiara << La repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio>>.

Nel 1942 quando entrò in vigore la Costituzione,  questa prevedeva un tipo di famiglia patriarcale. Dopodiché si è eliminato ogni forma di discriminazione tra uomo e donna cambiandone la condizione dei rapporti, l'educazione e la gestione dei figli. Le novità introdotte nel 1975 sono:
1) abolizione della potesta maritale, i coniugi oggi hanno pari dignità.
2) l'obbligo di collaborazione alla vita familiare
3) istituzione della comunione legale volontaria dei beni
4) soppressione dell'istituto di dote

 

mentre per il rapporto tra genitori e figli la legge prevede:
1) abolizione della patria potestà
2) obbligo di mantenimento da parte dei genitori, obbligo d'istruzione ed educazione
3) eliminazione dell'espressione <<figlio illegittimo>> che è sostituita da <<figlio naturale>>

 

Dal 2006 la legge riconosce in caso di separazione tra marito e moglie, l'affidamento condiviso dei figli.Edda Cacchiorni artestramba: ritratti
Nonostante l'affidamento condiviso sono ancora oggi le madri ad occuparsi dei figli.
Anche i padri vogliono assumersi il carico gratificante in modo concreto della crescita dei figli. Alcuni di essi hanno creato delle associazioni, la più grande ha sede a Bologna, è di supporto alla "parola" dei papà; voce di aiuto per superare la propria situazione, imparando a condividere con gli altri il proprio dolore.
Così i papà provano a far rispettare il proprio diritto di stare con i figli purtroppo le leggi sono specifiche ma non sempre di facile compimento.
Tant'è vero che ci sono storie come quella del giornalista Alpigiano, un papà di 54 anni che ha intrapreso lo sciopero della fame per poter rivedere i figli portati via dalla mamma. L'appello che Alpigiano ha lanciato era diretto alla sua ex-moglie elencandole le varie problematiche che i figli avrebbero avuto per la separazione così netta con il loro papà. Ai figli chiedeva una telefonata per avere loro notizie. A tutt'oggi non ha ottenuto risultati , vive nel suo dolore di papà abbandonato.
Voglio dire, che un uomo non piange solo nell'ascoltare una canzone che suscita in lui determinati ricordi,  per la partita di pallone vinta dalla squadra preferita, ma... piangono anche di "dolore" .
L'associazione AMI rende noto che i bambini contesi in separazioni e divorzi sono circa 150.000.
L'affido condiviso è applicato il 18,9% dei divorzi 81,1% l'affido è esclusivo. Tuttavia l'esclusività stabilita su carta rende noti i giorni e le ore stabiliti per garantire al padre l'esercizio di potestà genitoriale.
Mi chiedo quanti di questi genitori in disputa tra loro ama veramente i propri figli oppure monetizza la relazione affettiva?
Ogni separazione e divorzio sono scaturiti  da un'esperienza personale di coppia , un esperienza che va valutata, agendo nel rispetto e tutela del minore. Il figlio/a.

 

Mantova, 10/10/2010
 

 

* resto in equilibrio appoggiata su un esile piede malinconicamente digiunante d'amore, attingendo in fonti inesauribili finché avranno luce per vedere.
(H.Edda Cacchioni: separata)

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                                                        associazione: amici di Claudio Carmignani

 

 

RIFLESSIONE SU Stefano Carmignani 

Nella vita si possono avere storie importanti, dai risvolti oltremodo positivi di grande splendore esperienziale con  un imponente apporto di felicità indelebile.
Storie disegnate dall'indiscussa fede di un Credo animato dalla propria autostima, rendendoci fiduciosi nei confronti del mondo, donandoci la forza nelle gelide tragedie.

Tutto questo l'ho riscontrato nella persona di Stefano Carmignani.
Stefano rappresenta l'associazione "amici di Claudio Carmignani'' 

www.amicidiclaudiocarmignani.it (chiuso nel frattempo) ed ha collaborato con me per opera di beneficienza rivolta ai più deboli, con l'auspicio che anch'essi trovino la forza di continuare e migliorarsi.

Grazie di esserci Stefano!
H.Edda Cacchioni

 

 

 

                                            cl carmignani disegno

                                                      Claudio Carmignani

                                             

RIPROPOSTA 10.10.2010

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