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IL POTERE DELL'ECCELLENZAblog

Cane e vermi

 

 

 

 

 

Cane e Vermi
a cura Hedda Cacchioni
Counselor Case Manager

 

 

 

I cuccioIi sono particolarmente sensibili all’ambiente cosicché mentre giocano e crescono inevitabilmente hanno contatto con situazioni infette da uova o larve di ‘vermi’  nello specifico si chiamano ‘parassiti intestinali’. Nell’articolo viene presentato il parassita in linea generale  nella sua classificazione così pure le soluzioni per ovviare alle problematiche che causano la malattia.

 

I parassiti intestinali si distinguono in:
. protozoi quali organismi unicellulari comprendono i coccidi, la giarda e il toxoplasma gondii
. nematodi chiamati vermi tondi
. cestodi semplicemente i vermi piatti
I coccidi rappresentano la causa della Coccidiosi malattia intestinale contagiosa in cui il clima caldo e umido ha una sua preponderanza per la diffusione.
Il toxoplasma gondii ha la pecularietà di localizzarsi solo nella specie felina tuttavia può infestare anche il cane  venuto a contatto con le feci del gatto in cui sono presenti gli oocisti.
La giarda e  la Coccidosi  sono malattie intestinali che colpiscono il cane e l’essere umano.
I  vermi tondi sono gli  ossiuri, ancilostomi, ascaridi, tricocefali
I vermi piatti sono le tenie in cui si evidenziano due momenti lo stadio larvale in un ospite e lo stadio adulto di specie diversa chiamato definitivo. Le tenie maggiormente evidenti nel cane sono: dypilydium caninum e l’echinococco.

Echinococco: è una tenia che inizialmente la si trova negli erbivori raramente negli esseri umani. Inseritasi nell’intestino l’uovo una volta sviluppato in embrione girovaga nel sangue localizzandosi in un organo come cervello oppure nei polmoni. Una volta in sito l’embrione si fa ciste schiudendosi solo se riportata all’esterno e questo può succedere quando gli animali vengono macellati cosicché il cane nutrendosi della carne  cruda di bovini, ovini  e caprini s’infesta.  Il cane defeicando espelle le larve che divenute adulte possono contaggiare l’essere umano attraverso i vegetali crudi.

 



I sintomi più evidenti dati dalla contaminazione dei vermi non sono tutti visibili.  Riconoscerle e intervenire è atto di assoluto rispetto e amore verso l’animale e se stessi.
Quando l’animale ha nel vomito o nelle feci i vermi è opportuno farli analizzare dal veterinario cosicché il medico può dare una cura appropriata per eliminare il parassita e passare ad una accurata sverminazione che va seguita seguendo il foglio illustrativo con la differenza tra il maschio e la femmina per garantire alla specie un maggior stato di benessere.

La prevenzione ergo resta la sverminazione in tempo adeguato e una buona educazione del cane insegnandogli a non leccare o mangiare  tutto quello che trova su terra ed a evitare cibi crudi.
La profilassi è di supporto alla salute dell’animale e del suo amico ‘essere umano pensante'   

 

 

 

                                             Shiva ed io 2017
                                                        Marina di Cerveteri

 

 

 

 

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