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Kiev bombardamenti alle 4:13 del 24 febbraio 2022

 

Kiev bombardamenti alle 4:13 del 24 febbraio 2022
Edda Cacchioni

Così è scoppiata la guerra con dei bombardamenti alle 4:13 del 24 febbraio 2022

Intenta a salutare in fb mi fermo sul post di Antonella  una cara amica con la quale abbiamo condiviso la crescita dei nostri figli compagni di classe alle elementari  mentre su facebook continuiamo a darci il buongiorno come se nulla fosse lei scrive poche parole sul discorso ''guerra'' commento non con superficialità ma col mio solito ottimismo cosmico lo stesso che mi porta a credere alla metà di me antipatica e asociale. La lettura giornaliera dei quotidiani online da risalto alle sirene delle Ucraina, torno sul commento di Antonella e puntualizzo che le sirene alle 6:09  hanno suonato nella splendida città di Kiev. 

La gente in fuga e un esplosione arriva dall'aeroporto di Kiev e già in poche ore dai primi orribili bombardamenti da parte delle truppe russe contro l'Ucraina ci sono molti feriti e morti. 
Le immagini sui social sono cruenti, agghiaccianti. I commenti vuoti senza senso non lasciano spazio alla fantasiosa possibilità che Putin ritiri le truppe. Putin colui che insieme a Berlusconi spavaldo con un fare da bullo girava in Italia stringendo patti tra scatti di foto e interviste.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky esorta il popolo con il tanto ripetuto nel mondo causa covid 19 ''state calmi e state a casa''. Un espressione apparentemente innocua ma che scatena una sorta di ribellione interiore, ancora una volta ''state a casa'' invece il popolo ucraino si riversa nelle strade in coda nelle loro automobili in cerca di una fuga per non essere uccisi in una guerra assurda voluta da un presidente russo che fa entrare le truppe dalla Bielorussia e Crimea. Si difendono gli ucraini con la contraerea che abbatte un caccia russo ma chiaramente vengono subitaneamente oppresse dalla difesa russa.

Alle 9:04 i russi sono nel territorio ucraino. Lo scenario è tipico di tutte le guerre. L'armamentario è il solito. Sembra ancora non ci siano armi batteriologiche ... Anche il ministro della difesa ucraino usa facebook scrivendo <<sta passando alla modalità di difesa completa>>

Nonostante tutto la città non sembra preoccuparsi troppo le persone fanno fila in banca e dal benzinaio, le scuole sono chiuse. 

La guerra è ancora in atto e le sirene preannunciano nuovi bombardamenti e la gente deve nascondersi nei rifugi antiaerei. Il Putin spaventa tutti facendo attaccare l' impianto di stoccaggio delle scorie nucleari quello di Chernobyl 

Josep Borrell Alto rappresentante Ue tranquillizza con una minaccia senza eguali in cui dichiara  che <<l'Ue imporrà pesanti sanzioni entro 24h contro Mosca>> questo tipo qui o chi per lui usa Twitter.

Putin sostiene <<l'invasione dell'Ucraina è stata un misura necessaria da parte della Russia per difendere il proprio territorio>>


 

La guerra continua e le pressioni da parte delle Nazioni europee e dell'America non sembrano toccare l'animo di Putin che dittatorialmente non vuole che si intervenga perché ricatta e avverte che le ritorsioni sarebbero gigantesche, gironzolo in ANSA e leggo che  ha anche il tempo di chiacchierare al telefono con Macron!

A Bruxelles il nostro Di Maio parteciperà alla riunione dei ministri degli Esteri Ue tutto il resto è in ANSA ed informa nei dettagli.

Intanto noi in Italia abbiamo ottime iniziative contro la guerra, i nostri monumenti più belli hanno i colori della bandiera dell'Ucraina  ci si saluta su facebook su twitter e forse su tic toc passeranno qualche scenetta sulla guerra in cui bimbi russi abbracciano bimbi ucraini... 

La guerra non è solo le lacrime di una madre o di un padre dei figli degli amici, la guerra è ignoranza è dittatura. Nel nostro tempo è impensabile che si usi la guerra per una conquista territoriale e mentre il Putin tira i fili tra un po' la benzina diventerà un bene inarrivabile e le fabbriche delle auto avranno uno scotto economico mondiale e non sarà più possibile cambiare la fame nel mondo  e spero che Putin si ricordi la sua e se la ingoi lui insieme a tutti quelli che speravano in una guerra perché seppur non siamo bombardati le ripercussioni saranno importanti ingombranti e soprattutto con il loro ''state a casa'' ... 

 

 

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