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Il Potere dell'Eccellenzablog & radioH2E

Castel Giuliano e Cascate in MTB


Castel Giuliano e Cascate in MTB



 

Ciclodiario
La vestizione cambia molto quando si prende la MTB ed in realtà sono pronta in men che non si dica parto con lo zaino in spalla con dentro il kit di riparazione e soprattutto il cibo!
Cambia anche la colazione cappuccino fetta biscottata con marmellata e caffè. Frullato di carota-banana-mela e limone.
La pedalata è più forte e decisa come se già scalassi la montagna, mi sembro la guerriera delle steppaglie invece so che incontrerò salite serie con strade  montanare.
Al solito e con molto piacere aggancio il gps, oggi Komoot. L'idea di andar a Castel Giuliano mi diverte e non mi agita anche perché siamo in gruppo e con una brava Guida locale.
Ci immettiamo dopo nemmeno qualche chilometro sul percorso roccioso con  tratti sterrati, le salite sono belle toste. Si arriva alle cascate di Castel Giuliano dopo discese piene di sassi e ghiaia.

Suggerimento
Opportuno andarci con una Guida locale, almeno per conoscere il luogo e prendere la traccia, dopodiché ci si può tornare da soli, ma ci si arriva anche su strada quindi meglio non rischiare  perché ci si perderebbe. Il tragitto è panoramico ma bisogna conoscerlo i pericoli sono i cani dei pastori,  i cinghiali, i cavalli ed i cacciatori di solito brava gente col fucile a braccio e verso terra.

Ritorniamo al percorso
Oltrepassati i cancelli si entra su terre private. I chilometri non sono molti ma si sentono tutti, la bicicletta ha il suo ruolo, io seppur allenata  sto con un trabbicolo a due ruote (così non si rovina la bici nuova, acquistata con gli straordinari, davanti al pc a correggere manoscritti). In realtà alcuni tratti sono rocciosi ma la maggior parte del gruppo è rimasto in sella.
Tra fango e tappeti di foglie, le cascate sono superbe, un luogo mistico dove l'incontro con il dio interiore non sarebbe inusuale. L'uscita non termina alle cascate di Castel Giuliano. Dobbiamo fare il tragitto a ritroso, mi porto la bici a mano e salgo i duecento metri di sassi e rocce che mi separano dallo sterrato.
Diretti a Castel Giuliano mi dico <<ora ci sarà la pianura>> invece una salitona su asfalto sembra si burli di me, continuo a pedalare, ho vinto la maglia nera. Rido.
Si pranza sulla piazza del borgo, senza bivaccare, ognuno coi suoi panini e chi le barrette, io chiaramente ho con me le barrette energetiche.
 

Il rientro
Dopo pranzo il cielo si è ingrigito e per fortuna ho portato  una giacca per pioggia gialla.
La Guida ci guarda e sembra abbia capito che seppur divertiti e felici non ci va proprio di riprendere le strade interne e così opta per l'asfalto. La strada mi è sembrata un tocca sana per il corpo, pedaliamo in fila indiana, ed io faccio compagnia alla ''scopa''. La gente in auto ci ha applaudito, gruppo composto e unito. A Cerveteri ci stavano aspettando per vedere chi aveva lasciato: al rientro siamo tutti.

Cascate di San Giuliano oppure cascatelle di Castel Giuliano?
Il percorso è faticoso ma vale la pena, si può scegliere tra i diversi itinerari quello più appropriato al gruppo. Castel Giuliano ha preso vita da un gruppo di etruschi. Tutt'oggi ci vivono pochissime persone. Si trova vicino al lago di Bracciano ed è composto da un cimitero, una chiesa ed un castello di proprietà degli Orsini inizialmente poi dei Venturini e Patrizi.

Itinerario
Si costeggia il Fosso delle Mole e si sorpassa un ponte dell'800. Vicino alle cascate è possibile visitare la Tenuta Monte la Guardia.

Come arrivare
In bici col treno fermata Marina di Cerveteri oppure in auto dall'Aurelia svolta Cerveteri.
Dall'autostrada per Civitavecchia uscita Cerveteri

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