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BIKETOUR I migliori Locus per concerti di Roma.

 

 

 


I MIGLIORI ''LOCUS'' PER CONCERTI DI ROMA

settimana della mobilità sostenibile
16/22 settembre 


 

Significato
La musica ha legato molto bene con il movimento fisico fin dalle sua nascita, tant’è vero che l’individuo usa da sempre la musica per festeggiare eventi di ogni tipo,  e per divertirsi. Oggigiorno  l’attività fisica spesso si richiama con la musica in modo manifesto e discreto. Sono molte le persone che  usano la musica durante l’attività motoria e in bicicletta, meno persone che giocano a calcetto e a calcio. La musica condiziona l’emotività e in tal senso è di supporto per l’espressione liberatoria della motricità istintiva. 

Storia in breve
I migliori Locus per i concerti sono un punto di ritrovo aggregativo di solito ospitano convegni ma anche feste a tema.

Programma
Tipologia: cicloturistica 

Difficoltà: percorso pianeggiante con lievi pendenze o o 
Lunghezza: 30 Km circa
Altitudine max 80m
Trasporto: solo bici (qualsiasi) 
solamente le persone che hanno inviato la e-mail e ricevuto le informazioni mancanti 

 

Organizzatrice
Edda Cacchioni radioh2e@yahoo.it

Informazioni
data 12/08/2021  ALTRE a seguire con diverso luogo incontro e orario
ore 8.00 
luogo d'incontro Fontana dell'Acqua Felice 
durata 4
categoria evento uscite


Note
- Kit riparazione
- casco
- abbigliamento da bicicletta per ''giri''
- lucchetto bici
- acqua e snack
- pranzo al sacco (chi resta per la lettura di un libro a tema e parlarne)


Itinerario
Si partirà dal luogo d'incontro per incontrare i Locus su una lunghezza di 27 km . La strada che percorreremo ha anche ciclabili e passeremo per parchi tuttavia è principalmente su strada.

1Terme di Caracalla 2Circo Massimo 3Piazza del Popolo 4Parco della Musica 5Villa Ada

Descrizione
I Locus che andremo a conoscere rappresentano la Musica in primis. Spazi di concerti e d'incontro. Ho scelto quelli che sono i migliori per me in base all'alta frequentazione di ogni fascia di età.

 

ricognizione uscita con FIAB


*** TUTTI I PEDALATORI DEVONO MANTENERE LA STESSA ANDATURA CICLOTURISTICA COMPRESE L'E-BIKE
VOGLIO USCITE SERENE PEDALATE LENTE PER L'OMOGENEITA' DEI PARTECIPANTI

 

Possibile la richiesta per percorsi Bike-Walk Tour Roma con presentazione luoghi visitati in lingua italiano-francese-inglese-spagnolo-Lis con H.Edda

Le uscite richieste non sono rappresentate in ambito della disciplina del Codice Turistico
ergo ognuno è sotto la propria responsabilità


... Riprendi dallo sport clicca sul PREPARAZIONE ALLO SPORT

 

<<La musica è la propria esperienza di vita
 senza musica si è in balia di aggressione di ogni sorta.>>

H.Edda Cacchioni

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Ciao sono H.Edda  In qualità di Relatrice Cicloturistica organizzo uscite culturali. In tal senso concilio la mia passione per la bicicletta con l'arte e la cultura. La bici è il mio mezzo di trasporto a cui affianco il treno per gli spostamenti più veloci. Ho una mtb, una bici da corsa e una pieghevole che utilizzo in base al percorso e agli impegni. 

 

 

 

 

 

 

H.Edda Cacchioni
 Editor Gostwriter Scrittrice
Counselor

Atleta Artista


Relatrice Cicloturistica
 

I MIGLIORI ''LOCUS'' PER CONCERTI DI ROMA
 

 

per motivazioni lavorative non ho avuto il tempo di fare una ricerca accurata e redazionarla. Appena mi sarà possibile farò un mio articolo nel frattempo di seguito ho aggiunto un copia e incolla con buone e veritiere informazioni prese da internet. Grazie 


l Circo Massimo, il più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità e uno dei più grandi di tutti i tempi (600 m di lunghezza per 140 m di larghezza), è collegato dalla leggenda alle origini stesse della città. Qui infatti ebbe luogo il ratto delle Sabine, uno dei primi importanti eventi della città di Roma. La prima sistemazione della Valle Murcia (ampia valle compresa tra Palatino e Aventino) per adibirla a luogo per le corse dei carri risale all'epoca dei re Tarquini, ma è solo con Giulio Cesare che sarà realizzato un vero e proprio circo in muratura. La gare che si svolgevano nel Circo erano le attività agonistiche più amate dai Romani, insieme ai giochi gladiatori: i conduttori delle quadrighe diventavano ben presto personaggi idolatrati dal popolo di Roma. Poiché le quadrighe facevano capo a scuderie distinte in base ai colori (verde, azzurro, rosso, bianco) anche gli spettatori si dividevano sulle gradinate del circo in base al colore di appartenenza dei propri beniamini, che venivano incitati con cori e motti composti per l’occasione. L’ampio spazio del fondovalle si prestava anche a manifestazioni legate alla vita politica, sociale e religiosa della città, come manifestazioni trionfali, processioni e pubbliche esecuzioni. Devastato più volte dal fuoco, il Circo Massimo fu ricostruito quasi integralmente sotto il principato di Traiano, alla cui fase appartengono la maggior parte delle strutture attualmente visibili. Numerosi gli interventi degli imperatori successivi tra cui quello, spettacolare, dell'erezione del gigantesco obelisco portato a Roma da Costante II nel 357 d.C., ora al Laterano. Il Circo rimase in attività fino ai primi decenni del VI secolo. In seguito fu utilizzato come area agricola, per poi diventare, a partire dall’XIX secolo, sede degli impianti del Gazometro, di magazzini, manifatture, imprese artigianali e abitazioni, fino agli inizi del ‘900, quando si avviano i lavori per la passeggiata archeologica. Negli anni '30 grandi opere di scavo hanno messo in luce buona parte dell'emiciclo e i resti dell'Arco di Tito. In seguito l’area è ceduta al Partito Nazionale Fascista, che la utilizzò, per l’alto valore simbolico, per i suoi eventi. Nello spazio del circo si organizzarono, poi le grandi mostre degli anni 1937-40 (del tessile, del minerale, delle colonie estive). Nell’immediato dopoguerra ritorna uno spazio a verde, in cui le strutture antiche sono sostanzialmente abbandonate. Le indagini archeologiche recentemente concluse (2016) hanno permesso di arricchire il quadro delle conoscenze sul monumento e i lavori di sistemazioni dell'area ne consentono una lettura completa.
I LAVORI
Gli interventi hanno restituito una nuova leggibilità al monumento, ridefinendo la zona dell’emiciclo attraverso operazioni di restauro delle strutture, contenimento del terreno e la realizzazione di nuovi percorsi di visita con relativi impianti di illuminazione.
E’ stata realizzata una
terrazza panoramica sul margine meridionale dell’area e per restituire visibilità alle strutture archeologiche e ripristinare il continuum spaziale tra le diverse quote, raccordandole, è stato realizzato un piano inclinato che permette di superare gradualmente il dislivello oggi presente tra il livello dell’area verde, di libera fruizione, e quella del recinto archeologico. Anche gli spazi pubblici adiacenti sono stati sistemati e riqualificati.
I margini dell’area archeologica sono stati provvisti di idonea recinzione di forma semicircolare in corrispondenza dell’emiciclo, seguendo il perimetro della costruzione romana fino all’ideale inizio della spina, la lunga piattaforma posizionata al centro della pista che era decorata con statue, tempietti, vasche, con due grandi obelischi egizi – che dal ‘500 sono stati ricollocati in piazza S. Giovanni in Laterano ed in Piazza del Popolo – e dotata di metae, i grandi segnacoli intorno ai quali giravano i carri.
I
resti della spina sono stati localizzati in profondità (la pista romana si trova a oltre 5 metri di profondità rispetto all’attuale piano dell’area archeologica) attraverso indagini geofisiche condotte in collaborazione con l'ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.*****Vasco Rossi e Ultimo 2022

Terme di Caracalla
Via Terme di Caracalla 5
Le
Thermae Antoninianae, uno dei più grandi e meglio conservati complessi termali dell’antichità, furono costruite nella parte meridionale della città per iniziativa di Caracalla, che dedicò l’edificio centrale nel 216 d.C. La pianta rettangolare è tipica delle “grandi terme imperiali”. Le terme non erano solo un edificio per il bagno, lo sport e la cura del corpo, ma anche un luogo per il passeggio e lo studio. Si entrava nel corpo centrale dell’edificio da quattro porte sulla facciata nord-orientale. Sull'asse centrale si possono osservare in sequenza il calidarium, il tepidarium, il frigidarium e le natatio; ai lati di questo asse sono disposti simmetricamente attorno alle due palestre altri ambienti. Le Terme di Caracalla sono uno dei rari casi in cui è possibile ricostruire, sia pure in parte, il programma decorativo originario. Le fonti scritte parlano di enormi colonne di marmo, pavimentazione in marmi colorati orientali, mosaici di pasta vitrea e marmi alle pareti, stucchi dipinti e centinaia di statue e gruppi colossali, sia nelle nicchie delle pareti degli ambienti, sia nelle sale più importanti e nei giardini. Per l’approvvigionamento idrico fu creato un ramo speciale dell’acquedotto dell’Aqua Marcia, l’Aqua Antoniniana. Restaurato più volte, l’impianto termale cessò di funzionare nel 537 d.C. Accessibilità: il monumento in superficie, non presentando dislivelli, è di facile accessibilità. Il sito è dotato di parcheggio per le autovetture dei visitatori disabili, munite di specifico contrassegno ****Roberto Bolle 2022 luglio
 

Piazza del Popolo Sulla piazza ci sono tre chiese e la prima fu costruita coi soldi del popolo da Papa Pasquale per questo Santa Maria del Popolo. Mentre le gemelle Santa Maria Montesano 1675 e Santa Maria dei Miracoli 1678 da Alessandro VII i lavori iniziarono da Carlo Rainaldi – Gian Lorenzo Bernini – Carlo Fontana Mentre l'obelisco Flaminio è stato costruito dai faraoni Ramesse-Merenpath e portato a Roma sotto Augusto e messo al Circo Massimo ed il Papa SistoV lo colloca al centro della piazza. Nel periodo napoleonico l'architetto neoclassico Giuseppe Valadier rivisita la piazza collocando fontane e sostituì quella di Giacomo della Porta. Comunque amplia la piazza mettendo scalinate ecc Oggigiorno è un area pedonale di 16.000mquadrati e ospita 65.000 persone. Gli eventi estate 2021 Football Village Piazza del Popolo Il Football Village di piazza del Popolo, in questi Europei, è stata la Fan Zone più grande d'Europa. Due ,axischermi.
 

Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro Coubertin 30 Fondazione Musica per Roma nasce il 19 luglio 2004, cambiando la ragione sociale originaria di Società per azioni con la quale venne istituita nel 1999. Giuridicamente si tratta della prima grande trasformazione di una Spa in Fondazione consentita dalla riforma del nuovo diritto societario.
I soci fondatori sono il Comune di Roma, che ha conferito in concessione d'uso per 99 anni l'immobile Auditorium alla Fondazione, la Camera di Commercio e la Regione Lazio. Dalla data di inaugurazione, 21 dicembre 2002, l'Auditorium Parco della Musica è una consolidata realtà nel panorama della vita culturale della città di Roma e del Paese con un'affermazione sia sul piano della qualità dell'offerta, che della quantità di pubblico coinvolto. Ogni anno più di un milione di persone, tra spettatori e partecipanti alle varie iniziative, visita il complesso gestito dalla Fondazione Musica per Roma. La capacità di autofinanziamento della struttura può raggiungere anche una percentuale superiore al 60%. A questo proposito ricordiamo che sempre più l'Auditorium si propone come centro di iniziativa polivalente dove ha trovato "casa" l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. I suoi concerti di musica sinfonica e cameristica si intrecciano con la programmazione musicale più varia: jazz, pop, rock, world, assieme alle prime cinematografiche, rappresentazioni teatrali, mostre d'arte e performance letterarie. Sono appuntamenti ormai tradizionali sia i festival che le rassegne, oltre che i congressi, i convegni, gli incontri di tipo istituzionale. Una struttura che proprio per questa intensa e varia attività è stata definita da Renzo Piano una vera “fabbrica di cultura”. 7.600 posti a sedere
55 mq di area


Villa Ada è un noto elegante parco pubblico romano posto nella zona nord della capitale.
Acquistato nel 1872 dai Savoia, una delle più antiche famiglie nobiliari europee, il parco è anche conosciuto sotto il nome di "Villa Ada Savoia". A render il paesaggio tanto affascinante e suggestivo è la peculiare natura selvaggia e incontaminata, che fa della villa un ottimo punto di riferimento per molte persone con interessi vari: chi vuole passeggiare, correre, farsi una pedalata o stare tranquillamente, solo o in compagnia, sotto una quercia. Attraversata la via Salaria, la via consolare che confina con buona parte della villa, ed entrati nella stessa, quasi ci si dimentica di essere al centro di una metropoli come Roma. I distintivi colori e puri profumi della rigogliosa flora e variopinta fauna (caratterizzata quest'ultima soprattutto da scoiattoli e ampie comunità di uccelli), rendono unica la Villa in uno scorcio tanto industrializzato e inquinato quale quello romano. L'evidente estensione del territtorio (160 ettari) permette di trovare spazi sia piuttosto frequentati (i concerti estivi e il bar ne sono un esempio), sia poco battuti, ideali per chi cerca pace, relax e solitudine. Villa Ada è divenuta proprietà comunale soltanto nel secolo scorso. E' pertanto aperta al pubblico, tranne che per alcuni spazi come quello dove è situata la rappresentanza diplomatica della repubblica araba d'Egitto. Essa inoltre è colma di storia. Fu, infatti, come suddetto, residenza ufficiale del Re d'Italia Vittorio Emanuele III di Savoia. Proprio per la famiglia Savoia, negli anni della Seconda guerra mondiale, Mussolini fece costruire un bunker, tutt'oggi visitabile, (mentre quello del duce si trovava a poca distanza: a
villa Torlonia).La Villa tra l'altro ospita anche uno dei 15 forti di Roma, il Forte Antenne, edificato sull'omonimo monte dove in tempi antichi esisteva la città sabina Antemnae. E' pro rio in prossimità di questo monte che negli ultimi anni, in estate, si svolge una manifestazione di grande interesse, espressione di vari talenti musicali.****''La musica che cura'' manifestazione XXVII edizione sotto l'egidia d'Ada e ARCI Roma.

 

(COPIA E INCOLLA DA INTERNET)

 

sentiti libero di fare una donazione
per sostenere le iniziative di beneficienza del blog


 

 

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