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IX Lezione: La strana esperienza chiamata educazione

 

IX Lezione
La strana esperienza chiamata educazione

 

 

 

La lezione di oggi non vuole essere un trattato universitario ma nemmeno va presa con la leggerezza di chi se ne disinteressa, fondamentalmente tutte le lezioni presentate fin'ora hanno la loro importanza nella vita di tutti i giorni. Come detto i file che invio tramite e mail ai corsisti sono complementari ma oltremodo ciò che trovate qui nel blog vuole essere un incentivazione alla informazione!!! Ergo andiamo avanti iniziando l'argomento con più idee date in modo generale e alla rinfusa, riordinatele!!!

Educazione secondo J. Dewey
Conosciamolo: John Dewey è nato nel 1859, morto nel 1952 è stato un pedagogista statunitense e filosofo.

Seguace del pragmatismo americano e dell’evoluzionismo di Darwin. Il pensiero di Dewey esalta l’esperienza dell’uomo e della sua integrazione con l’ambiente.
L’educazione dell’individuo inizia nel proprio ambiente con azioni del quotidiano , accettando le diversità di ognuno arricchendosi, sviluppando un sapere culturale superiore.
E’ molto importante l’ambiente sociale per la costruzione della propria vita in seno ad una società democratica.
I requisiti della persona che vive in democrazia devono essere:
1. Alfabetizzazione
2. Competenze culturali e sociali
3. Pensiero indipendente
4. Predisposizione a condividere con gli altri.
L’educazione è importante per il raggiungimento di una città democratica. La scuola deve educare l’alunno rispettando i propri interessi.
Per Dewey la scuola deve essere formativa, tenuto conto della sua realtà in cui la rivoluzione industriale aveva portato cambiamenti lavorativi. Ergo la scuola doveva essere attiva e progressiva, un luogo di vita nella quale si raggruppa l’esperienza aquisita in famiglia e nell’ambiente.
L’educazione quindi come processo di vita, semplificazione della vita sociale esistente.
La scuola come mediatrice tra società e fanciullo
La preoccupazione del filosofo era quello di capire, cos’è l’uomo e come si deve comportare verso gli altri.
Se esiste una società è perché esiste l’individuo.
Egli mirava al pluralismo, cioè un integrazione di gruppi diversi nel rispetto reciproco vivendo pacificamente. L'educatore come ''supervisore''

Il suo testo
il mio credo pedagogico  influenzò il pensiero pedagogico americano, nucleo principale, l’istruzione, la collaborazione del gruppo sociale e individuale. L’educazione rende l’uomo collaborativo non gerarchico, insegna a comprendere la società e a cambiarla (in meglio si spera).
Io credo che dovremmo tutti approfondire la conoscenza di quest’uomo leggendo almeno alcune delle sue opere in quanto troviamo il pensiero democratico senza colore di bandiera apportatore di genialità comparate.


 

Un'altro interessante insignito può essere Rudolf Sterner
Ogni persona e' una magnificente opera d'arte una musica ben orchestrata dagli stati di materia ed energia che fluttuano, si alternano, offrendo le tante possibilita' alle persone di crescere e di evolversi.

Nello stato attuale del cammino tecnologico~economico~sociale ha maggior importanza predisporre i cuccioli dell'essere umano a saper ben pensare anche attraverso gli stati alti della coscienza.
Il modello scolastico attuale istruisce i ragazzi dando loro una spiccata informazione ma non li educa alla spiritualita'. L'insegnamento della religione non assolve questo compito.
L'idea dell'educazione dell'anima appare col nascere della civilta' soprattutto nella cultura greca del 400 a.C. circa culla della nostra civilta' periodo in cui s'inizia a riscontrare un pensiero avulso dall'influenza misterica.
Negli anni, medici, insegnanti, pedagogisti, filosofi si sono avvicendati per studiare il miglior metodo pedagogico.
In ogni metodo la massificazione della folla era inevitabile in quanto risultava, cosi' pure come dagli scritti di Gustav Le Bon, di piu' facile gestione.
Tra questi illustri pedagogisti e filosofi spicca la forte personalita' di R. Sterner con una pedagogia che ottenne una considerevole lettura e messa in pratica da lui stesso e dai sostenitori. La sua pedagogia aveva la pecualiarita' di  occuparsi anche della spiritualita', del lato occulto di ogni persona. Oggigiorno nel mondo ci sono circa 2000 scuole starneriane.

Rudolf Sterner era figlio di un impiegato ferroviere di modesto stato sociale ergo il piccolo Rudolf partecipava ai lavori domestici, alla cura dell'orto e dei giardini. Nato nel febbraio del 1861 a Kraljevee cittadina della fontiera austro/ungarica imparo' da giovanissimo ad usare il telegrafo, crescendo responsabilee pratico nell'agire. Il clima ed il territorio contribuirono alla formazione del carattere dai tratti forti e gioiosi, con propensione alla spiritualita'.
Il contatto con la natura acui' il suo ''sentire vibrazionale'' al punto che riusci a comunicare col suo ''spazio animico interiore''.
Segui' la scuola di ingegnere ferroviario seguendo una formazione scientifica in cui eccelleva nella preparazione. Nel periodo della maturita' studio' la filosofia di Kant seppur con delle difficolta' espressive scrisse alcuni testi.

Dopo il diploma conobbe una persona con cui pote' liberarsi e parlare delle sue esperienze spirituali. Egli affermava che non riusciva a trovare un continuum tra le scienze naturali proposte dall'universita' e l osservazione spirituale del mondo.
Conobbe Goethe, di cui fu suo collaboratore, e tanti altri autori del tempo tra artisti, filosofi, professori, partecipo' a conferenze e si iscrisse in diverse associazioni. La sua vita era culturalmente ricca e non priva di problematiche economiche durante i vari trasferimenti lavorativi in quanto nei suoi scritti esperiva il notevole desiderio di rinnovamento culturale a livello sociale.
Indicativamente nel 1902 creo' ''antroposofia'' di cui scrivero' in altro articolo, voglio in questo breve testo riordinare i punti salienti della pedagogia di Sterner in quanto a mio avviso utile ancor oggi alla crescita dei bimbi, soprattutto i bambini indaco, cristallo, arcobaleno enti di grandezza spirituale.

La pedagogia sterneriana nasce nel 1919 come iniziativa del proprietario della fabrica delle sigarette in Waldorf~Asoria di Stoccarda per i figli dei dipendenti.
La pedagogia di Sterner riconosce le capacita' innate del bimbo rispettandone i tempi della crescita fisica e interiore.
Egli indica, all'insegnante attraverso tecniche didattiche,  di percepire quello di cui gli studenti hanno realmente bisogno di apprendere in quella data eta' con tutte le pecularieta' confacenti al periodo.
Nelle sue classi si sviluppavano momenti artistici di pittura, disegno, battitura del rame, intaglio del legno tra cui euritmia.
I passaggi di vita li ha suddivisi in settenari come segue:
1>7 anni: avviene la cresita dei denti. In questo periodo il bimbo e' un imitatore e vive di elementi morali in base al tutto e' Bene.
7>12 anni: ha la maturita' sessuale. Periodo in cui si sviluppa l'anima e si ha la necessita' di una pulita autorita' su cui appoggiarsi. Piace il Bello.
14>21: si sviluppa lo spirito inteso come attivita' pensante. Ricerca della Verita'. Il ragazzo giudica.

Ergo il fanciullo cresce attraverso l'insegnamento della religione, arte, scienza e il maestro fa lezioni con umorismo e autorita'.
Si potrebbe dire che nell'educazione del fanciullo fondamentale importanza e' il contatto con la parte sacra del se' e la relazione col Cosmo.
R. Sterner creatore della antroposofia sosteneva che Per ogni uomo che persevera arriverà il giorno in cui spiritualmente gli si farà la luce attorno.”

 

Le mie idee e supporto
Il progetto genitoriale ha una duplice responsabilità individuale e sociale.

Percorso Maieutica (pagine blog)
Il percorso Maieutica prevede consulenza a distanza tramite cellulare o videochat 24/24h 
E' diretto a persone senza malattie psichiatriche o patologie di altro genere, alla quale si prevede un professionista adeguato.

 

 

Fonte
. articoli del IL POTERE DELL'ECCELLENZAblog

 

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