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🍴 Digiuno Terapeutico

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Percorso: digiuno terapeutico e il GIA
a cura H.Edda Cacchioni
Counselor Editor Scrittrice
Artista Atleta

 

 

 

Il digiuno è l'astensione dal cibo volontaria o involontaria.

Il digiuno veniva praticato già intorno al 500 a.C. dai grandi filosofi greci come Socrate, Platone, Plutarco, in quanto lo ritenevano fondamentale per un contatto intimo col proprio corpo e la propria mente ma anche gli arabi gli egiziani sostenevano che fosse la cura di tutte le malattie.
Nelle pratiche di meditazione viene utilizzato per una connessione spirituale col divino.

Se quanto descritto sopra  può sembrare frivolo e senza una sostanza fondamentale, motore di molte partenze, la scienza ci porta nella verità fattuale di discipline riconosciute che hanno dati sperimentabili ergo certi. La scienza sostiene che il digiuno se praticato a livello terapeutico con la presenza di un medico che ne segue l'andamento può innescare alcuni processi benefici al corpo e alla mente così pure ha effetti vantaggiosi per la guarigione, inoltre gli studiosi sostengono che pratica del digiuno rende il 40% più longevi.

Tuttavia il digiuno terapeutico non và iniziato senza il parere del medico. Altro punto importante è il pensiero, come il digiunante percorre il cammino allo stato di coscienza.
La persona che vuole avere gli effetti benefici dovrà mantenere non solo una condotta alimentare in cui la parziale o assenza di cibo è la caratteristica ma anche una dieta per così dire 'mentale'.
- avere fiducia nel procedimento
- fiducia nel risultato
Le due caratteristiche devono cooperare e non essere discordanti tra loro, per esempio <tanto non guarirò> oppure <stuzzichino a me perché guarirò lo stesso> sono espressioni che cozzeranno tra loro agendo negativamente sul percorso del digiuno terapeutico. Opportuno quindi usare pensieri sul genere <praticando il digiuno, starò meglio, mi offro un opportunità di stare in benessere>
Va sottolineata l'importanza di come e cosa pensiamo.
Si mangia per fornire energia alle cellule, pensando, si producono ormoni e neuropeptidi che entrano in gioco notevolmente nel liquido extracellulare e dicono alla cellula cosa devono fare.
I pensieri influenzano il nostro stato di salute ergo si 'pensi in modo appropriato e onesto con noi stessi'.


Digiunare significa:
. uccidere i patogeni (autofagia)
. aumentare la resistenza del corpo
. consumo del colesterolo
. riduzione delle cellule adipose
. creazione di connessioni sinaptiche
. riduzione infiammazioni
. migliora la risposta immunitaria
. sensibilizza la capacità di scarto delle cellule
. rallenta la crescita dei tumori

Il digiuno praticato e sostenuto dal professor Veronesi
Umberto Veronesi è oncologo e direttore scientifico dell'Istituto Europeo di Oncologia.
Il professor Veronesi sul suo libro consiglia la dieta del digiuno da praticare una volta al mese in concomitanza di un sano stile di vita come coadiuvante per la formazione del carattere e protezione della propria salute.

 

Pratico il digiuno terapeutico da tempo e il risultato è ottimo. Stato di benessere.

 

Il Percorso Digiuno Terapeutico

Se desiderate intraprendere il cammino del Digiuno Terapeutico posso aiutarvi e sarò presente:
.  dal medico di famiglia per un controllo generale
.  se necessita dallo psicologo
.  incontri con le amicizie più vicine alla persona che si avvantaggerà del Percorso in biblioteche e sale riunioni

Il percorso  condurrà in vittorie certe fino ad arrivare allo Splendore alla Luce. Alla Coscienza di Sè in sintonia con l'ambiente naturale.

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