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IL POTERE DELL'ECCELLENZAblog

Lo schiaccianoci non solo divertissement (parte ''a'')

Lo schiaccianoci non solo divertissement (parte ''a'')

Hedda Cacchioni
Counselor Case Manager

http://www.eddacacchioni.it


San Pietroburgo
San Pietroburgo seconda città della Russia con un importante porto; fondata nel 1703


In questa spettacolare città nel 1738 fu fondata l'Accademia di Danza presso il Teatro Mariinskij che da questo momento diventa attrazione di coreografi e corpo di ballo in concomitanza di quelli di Parigi e Vienna.
Fu l'imperatrice Caterina II a promuovere il teatro di corte e la diffusione dell'opera italiana e dell'operà-comique francese.
Mentre lo zar Nicola I proponeva opere di autori francesi come Meyerbeer e italiani quali Rossini, Verdi, Donizetti, Bellini.
Tuttavia cinque musicisti russi si organizzarono in ''gruppo dei cinque'' composto da Musorgskij, Borodin, Balakirev, Rimskij-Korsakov e Cui la quale si presentavano con un repertorio musicale russo cosicchè per dare spazio alla diffusione delle loro opere fu fondata nel 1859 la Società Musicale Russa.


Tra i molti bravi coreografi approdati a San Pietroburgo esaltanteè la figura di Marius Petipa (1819-1910) un celeberrimo coreografo francese. Il sodalizio con il compositore russo Petr Il'ic Cajkovkij (1840-1893) offre un variopinto splendore di opere russe ancora tutte da seguire come La bella addormentata; Il lago dei cigni; Lo schiaccianoci.
Fautori di una fusione eccelsa tra fascino francese, stile italiano e impronta russa, tant'è che il balletto fiorì in armoniosa evoluzione del loro tempo.
Cajkovskij riesce con la sua musica russo/occidentale a valorizzare ogni passo di danza, il balletto la sua passione fin dall'età giovanile fluttua sulle note della musica appositamente costruita. Così il fautore del connubio gioioso musica/danza traccia un segno evidente d'interesse anche ad altri autori russi come Stravinskij con Petruska e Prokof'ev con Cenerentola o Romeo e Giulietta.


Schiaccianoci: l'incontro
Il direttore dei Teatri Imperiali Ivan Aleksandrovic Vsevolozskij affascinato dalla storia di Alexandre Dumas padre Storia di uno schiaccianoci una volta riadattato lo propose come soggetto per un balletto.
Dumas rielaborò in effetti il racconto per ragazzi Lo schiaccianoci e il re dei topi di E:T:A. Hoffmann pubblicato nel 1816.
Nonostante Cajkovskij si trovasse in un periodo scomodo in quanto lasciato dalla sua sostenitrice Mmme Von Meck accetta l'incarico insieme al coreografo Petipa minuzioso e particolareggiato nell'indicazioni della musica da scrivere tuttavia Cajkovskij crea una musica sublimamente fluttuante, armoniosamente melodiosa.


La prima rappresentazione dello Schiaccianoci data 1892 presso il Teatro Mariinskij di Pietroburgo; piacque ad Alessandro III sostenitore pagante dello spettacolo ma non alla critica che lo riteneva tedioso e poco professionale, probabilmente influenzati dalla scelta dei due artisti di affidare un piccolo e breve incarico alla grande ballerina italiana Antonietta Dell'Era interprete della Fata Confetto.
A confutare le critiche negative dall'altro lato c'era chi ne esaltava le qualità: linearità tra balletto e musica.
Peculiare il coro delle voci bianche, l'uso degli strumenti giocattolo tamburi-coniglio, tam-tam, nacchere, richiami per gli uccelli.




I riallestimenti che seguono sono dovuti ai molti artisti succeduti tra cui il coreografo Gorsky in Russia 1919, Balanchine per il New York City Ballet e Nureyev. Oggigiorno lo Schiaccianoci è eseguito sia in suite che in balletto.
Da citare il nome della conosciutissime e bravissime Carla Fracci e Alessandra Ferri quali interpreti dell'opera.




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ATTO II E II

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