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Il Potere dell'Eccellenzablog & radioH2E

Sport ma cos'è?

Sport ma cos'è?

Hedda Cacchioni
Counselor Case Manager

http://www.eddacacchioni.it

Salve!
s’inaugura la rubrica dedicata ai più piccoli.
Il tema principale è lo sport seppur così articolato:
-Igiene
-Alimentazione
-Diritto
-psicopedagogia


Gli argomenti che verranno trattati saranno esposti in modo appropriato per una lettura comprensibile ai ragazzi dai 6 ai 18 anni e ai loro genitori ^_^

E’ gradita la partecipazione dei cuccioli di essere umano e dei genitori attraverso commenti da inserire in bacheca.

Ringrazio anticipatamente tutti coloro che mi seguiranno in rubrica.

1° articolo dell’angolo giovanissimi
Lo sport come lo si conosce.
Una salutare alternativa al tempo libero, funzione educativa

Lo sport di squadra esalta le capacità personali che operano nel contesto del gruppo mentre il nuoto e l’atletica leggera servono alla capacità di autodisciplina per ottenere i massimi risultati col proprio corpo.

Il massimo valore dello sport è stato ottenuto dopo la rivoluzione industriale; è stato dedotto che il popolo fu influenzato dal pensiero capitalistico. Tale ipotesi è avvalorata dal fatto che alla fine dell’Ottocento i record erano considerati un operazione commerciale di un azienda, e per ben operare si usava la scienza economica: la statistica.

Lo sport ha anche vesti pedagogiche, gli osservatori hanno visto nello sport una forma di competizione non violenta, valvola di scarico delle tensioni accumulate dall’essere umano.

Anche la box e la lotta possono essere considerati due sport d’interesse pedagogico, discipline che contemplano l’uso della forza in cui vengono dettate delle regole a cui bisogna attenersi per ottenere la vittoria.
Lo scontro violento in una situazione pacifica coinvolge spettatori e atleti e nelle intenzioni più pure dello sport la loro esaltazione coincide col rispetto delle regole.
Le emozioni che suscita lo sport nel pubblico sono molto importanti. Tant’è vero che lo sport è un fattore di costruzione di processi di identificazione, di elaborazione e di sentimenti comuni.
I processi di identificazione possono essere patriottici, come quando gioca la squadra di calcio italiana si esulta e si spera nella vittoria. Anche altri sport come il Ciclismo, la Formula Uno, ecc… contribuiscono al sentimento patriottico.

Il tifo è un pò l’emblema d’identificazione collettiva. Tifare la propria squadra oppure l’atleta, è un momento positivo di immedesimazione nei valori di abilità e di sacrificio insiti nello sport.
Il tifo quanto manifestazione calorosa di gente che ama lo sport è sempre d’incentivo all’atleta di qualunque gioco, tuttavia denigratorio se dimostrato con violenza.

La scelta dello sport nei bambini spesso è consigliata dai pediatri e dagli insegnanti nelle scuole. L’importante che corrisponda al desiderio del ragazzo/a in cui potrà esprimere la sua vera indole e soddisfare il desiderio del momento, in seguito potrà cambiare attenendosi al suo bisogno necessario per un benessere psicofisico.

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