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IL POTERE DELL'ECCELLENZAblog

Gay degli anni 70 come nel 2021?

 

 

Gay degli anni 70
Educastrazione negazione dell’ermafroditismo psicobiologico


a cura H.Edda Cacchioni
Counselor Editor Scrittrice
Artista Atleta 

 

 

 

RIPROPOSTA 07.05.2015  ORE 9.15

Il termine Gay* inizialmente significava ‘gaio’ ‘allegro’ dopodiché intorno al 1700 con il passalingua (nessuna allusione!) assume il senso di ‘dissoluto’ mentre intorno all’Ottocento il concetto gay si permea di connotazioni alquanto negative, tuttavia in tal senso influisce il proprio punto di vista relativo alle scelte di vita e all’ambiente, ergo corrisponde a ‘depravato’ tant’è che gay woman ha valore di ‘’prostituta’’ e ‘’gay house’’ si traduce in bordello. Il termine gay inserito nel contesto dell’ omosessualità si presenta nel 1920 negli USA nel quotidiano gay assume il significato di omosessuale. Questo termine resta in uso fino al 1969 in diversi ambiti e con differenti giochi di significato inerpicandosi nel sociale negli USA con l’avvio del Movimento di liberazione omosessuale. In Italia si presenta intorno al 69/71 con diversi oppositori in quanto soprattutto in Piemonte c’erano persone con cognomi attinenti alla parola gai. Dell’omosessualità si è potuto verificare attraverso studi che fu un fenomeno usuale, un organismo munito di funzioni rilevanti presso popoli antichi all’apice della civiltà. I primi movimenti Gay sono nati in concomitanza della diffusione delle opere di Ulrichs e con la fondazione del comitato scientifico umanitario creato nel 1897 I movimenti si svilupparono in Inghilterra e poi nel 1910 Olanda; Austria; Stati Uniti d’America; Unione Sovietica. In questo periodo si cominciò a parlare a discutere di omosessualità, tentando attraverso il dialogo di eliminare i pregiudizi, di mettere in evidenza una realtà tenuta in disparte, additata, violentata da chi oltrettutto ne conosceva i lati visivi ergo: coppie dello stesso sesso. Era l’inizio dell’eliminazione dei tabù evidenti dettati dalla mancanza d’informazione professionale. … Nel 1930 la persecuzione dei gay per opera degli stalinisti nazisti, fascisti ristabilirono l’ideologia della Norma eliminando l’affermazione omosessuale internazionale.

Intorno il 1969 riprese con Gay Liberation Front negli Stati Uniti attraverso un indagine storica e antropologica per sottolineare la persecuzione gay scaturendo una verità ancor meno accettata dell’omosessualità stessa. Mario Mieli sosteneva : ‘’chiarito che l’odio nutrito nei nostri confronti da parte della società eterossessuale è causato dalla rimozione o quasi rimozione della componente omoerotica del desiderio negli individui eterosessuali manifesti. La generale rimozione dell’omosessualità determina il rigetto delle espressioni manifeste del desiderio gay da parte della società’’

Secondo Jacques Camatte l’individuo nella prima fase di crescita ha una disposizione erotica indifferenziata cioè il bimbo non fa distinzione tra maschio o femmina. Soprattutto negli anni 70 si sceglie per motivi legati ha interessi religiosi-filosofici-politici di mutilare l’omosessualità per l’eterosessualità accettata dai molti come Norma.

 

 

Educastrazione Cosicché al bambino si chiede di sviluppare estrinseche tendenze mascoline obbligati dal bigottismo e ignoranza del tempo. Alle bambine si richiedeva femminilità psicologica. Una Norma omofoba data da una società repressiva.

Mondo gay in gocce Un uomo bisessuale vive il sesso con una donna eliminando il residuo eterosessuale.

Gli omosessuali venivano invidiati da quelle persone che avevano paura di un coinvolgimento sociale in quanto una persona che viola il tabù antigay seduce altri a imitarlo con possibile propagazione di ‘contagio alla disubbidienza’.

Lotta gay Il risultato da conseguire attraverso la lotta gay non è la tolleranza ma l’accettazione del desiderio omoerotico insito nell’essere umano. La tolleranza non apporta cambiamenti radicali di pensiero cosicché rimarrebbe il continuum della ‘rimozione’ ergo della repressione in toto. Alto contributo di sostegno all’accettazione della liberazione omoerotica viene dagli artisti in auge in quel periodo come il gruppo dei Rolling Stones; Lou Reed; Davide Bowie; che attraverso un abbigliamento ostentatamente effeminato e trucco sofisticato offrivano alle nuove generazioni un immagine; una possibilità di scelta.

Sistema sostenitore dell’omofobia Il sistema tra l’altro costituisce il primo esempio di forza che sostiene gli omofobi quali spinti dalla mania di sopraffazione e omicida si arrogano il diritto di ammazzare picchiare torturare chi sceglie di essere la persona che vuole. Chi guarda questi pseudonomi picchiatori e brutali assassini li considera cancellini di omosessuali sinonimo di ‘pervertiti’ dimenticando l’omicidio e le botte , il sistema massificato e vigliacco sceglie di prendere le parti dei ‘pregiudizi antigay’ considerati normali per una società non certo civile, ma anche l’eterosessuale con famiglia che và con un travestito crede di essere normale!

 

 

 

 

Fonte
* wikipedia 
* Mario Mieli in Elementi di critica omosessuale 1977

RIPROPOSTA 07.05.2015  ORE 9.15

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